Associare la protezione solare soltanto al mare, alle vacanze o alla stagione estiva è uno degli errori più comuni nella cura della pelle. I raggi ultravioletti del sole raggiungono la pelle tutto l’anno. I raggi UVA possono contribuire all’invecchiamento precoce della pelle e alla comparsa di macchie, mentre i raggi UVB sono la causa principale delle scottature solari. Per questo, una parte importante della routine quotidiana di cura della pelle consiste nel proteggerla sia dai raggi UVA sia dai raggi UVB.
La protezione solare non si limita a un solo prodotto. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di cercare zone d’ombra, soprattutto quando l’indice UV è elevato, indossare indumenti protettivi, scegliere cappelli e occhiali con protezione UV e applicare una protezione solare ad ampio spettro sulle zone di pelle esposte.
Perché è importante proteggersi ogni giorno?
Ogni volta che è esposta al sole, la pelle cerca di difendersi dagli effetti ambientali. Con il tempo, questa esposizione si accumula e può essere associata a discromie, alla comparsa di macchie scure e ai segni dell’invecchiamento precoce. Per questo, l’uso della protezione solare dovrebbe essere considerato non soltanto un modo per preservare l’aspetto attuale della pelle, ma anche parte di un approccio a lungo termine alla sua cura. I dermatologi raccomandano di scegliere per la pelle esposta protezioni solari ad ampio spettro, con SPF 30 o superiore .
La facilità di integrare la protezione solare nella routine quotidiana è importante almeno quanto il fattore di protezione. Scegliere una texture adatta al tipo di pelle e alle esigenze quotidiane può favorire l’uso regolare del prodotto. Le protezioni solari colorate sono una delle alternative per chi desidera uniformare l’aspetto dell’incarnato, unendo la cura quotidiana e il risultato estetico in un unico passaggio. L’AAD afferma che le protezioni solari colorate contenenti ossidi di ferro possono offrire un beneficio aggiuntivo contro l’iperpigmentazione causata dalla luce visibile.
È sufficiente applicare la protezione solare una volta?
Applicare la protezione solare al mattino è un importante punto di partenza, ma è necessario rinnovarla durante il giorno, soprattutto se si trascorre molto tempo all’aperto. La raccomandazione dermatologica generale è di riapplicare la protezione solare, quando si è all’aperto, circa ogni due ore e dopo aver nuotato o sudato abbondantemente, seguendo le istruzioni del prodotto.
La protezione solare non dovrebbe essere considerata un modo per rimanere più a lungo al sole. Le misure di protezione fisica, come cercare l’ombra e indossare abiti adeguati, un cappello e occhiali, restano componenti importanti della protezione solare.
Anche la cura dopo l’esposizione al sole fa parte della routine
Dopo una prolungata esposizione al sole, la pelle può manifestare secchezza, sensazione di calore e tensione. In questi periodi, lo scopo della routine è restituire comfort alla pelle e idratarla.
ACLIND® SUN FRESH, è il prodotto doposole di ACLIND; nella descrizione del prodotto del marchio è presentato come un prodotto pensato per ridurre la sensazione di tensione che può manifestarsi dopo l’esposizione al sole e le sedute abbronzanti, donando freschezza e idratazione alla pelle. Tuttavia, questo prodotto non sostituisce una protezione solare e va considerato come un passaggio della cura dopo l’esposizione al sole.
La protezione non è un’abitudine stagionale, ma una routine di cura
L’aspetto più efficace della protezione solare è la costanza. Applicare una protezione solare adeguata come ultimo passaggio della routine mattutina, rinnovarla in base all’esposizione durante la giornata e ricorrere a misure di protezione fisica sotto il sole intenso costituisce un approccio più completo.
L’obiettivo della cura della pelle non è evitare completamente il sole, ma gestire consapevolmente l’esposizione al sole. Una protezione solare regolare e corretta è una delle abitudini quotidiane fondamentali che contribuiscono, nel lungo periodo, a un aspetto della pelle più uniforme e curato.









